25.04.2016

… ci sono momenti che il corpo ti invita alla riflessione con una semplice influenzae allora a me non rimane che chiudere gli occhi e riandare ai momenti più emozionanti del mio viaggiare…

… con Renato Zero…


Peccato rinunciare e andare via,

buttare all’aria tutto e andare via.

Nessun vincitore mai.

Ricordi ed emozioni niente più,

in tutti i casi avrai ragione ancora tu,

tu che ti liberi,

tu che non piangi mai,

tu, sempre e solo tu,

l’artefice, il carnefice.

Io ti porto dentro me,

non mi chiedere perché

le mie mani tremano

se mi raggiunge il tuo pensiero.

Rinnegarti non potrei,

alba di quei giorni miei

che nessuno saprà mai

distinguere o comprendere,

ripetere od eguagliare poi.

Si può sempre ritentare amica mia,

che sarà tutto bello è forse una bugia,

ma poi bisognerà crederci.

Da quel primo tormento imparerai.

Proteggersi è un dovere che abbiamo perso noi.

Non arrenderci.

Perché sottometerci

a chi è senza scrupoli?

Il cielo è degli angeli.

Io ti porto dentro me

ed è qui che resterai,

tu che non hai smesso mai

di muovere ogni mia emozione.

La ragione resti tu,

l’ideale, la magia

e se questo non è amore,

sappi che il dolore è quello

di non risvegliarmi accanto a te.

Sei dentro me!

Io ti porto dentro me!

In qualunque posto andrai,

a chiunque ti offrirai,

tu digli che ti avrò nel cuore

e che ti penserò.